DOLORE ANTERIORE DEL GINOCCHIO: Morbo di Osgood-Schlatter o Osteocondrosi dell’apofisi tibiale anteriore

Definizione: il morbo di Osgood-Schlatter fa parte della famiglia delle sindromi note con il nome di “osteocondrosi”, caratterizzate dalla presenza di un processo degenerativo osteo-cartilagineo che porta al distacco di una piccola porzione ossea o cartilaginea. Nel caso specifico, il focus è sull’articolazione del ginocchio a livello della protuberanza ossea tibiale localizzata appena sotto la rotula, denominata apofisi tibiale. Da qui il nome alternativo: “osteocondrosi dell’apofisi tibiale”. 

Introduzione: rappresenta una delle cause più comuni di dolore anteriore del ginocchio e può interessare anche entrambe le ginocchia. Appartiene alla vasta categoria di dolori femoro-rotulei ed è tipico nei giovani atleti di età compresa tra i 10-14aa e i 18-20aa, con un picco di incidenza tra i 12 e i 15aa.

Cause: lo sviluppo di un processo infiammatorio e il conseguente distacco di un frammento osteo-cartilagineo è il risultato di una coesistenza di una serie di fattori come:

  • alterazioni dell’accrescimento osseo;
  • stress meccanico continuo sull’apofisi tibiale, dato dalla trazione esercitata dal muscolo quadricipite durante azioni quali: salti, sprint e cambi di direzione. 
  • sovrappeso;
  • debolezza muscolare dei muscoli estensori del ginocchio;
  • rigidità muscolare degli hamstrings (muscoli posteriori della coscia);

Il risultato è facilmente riconoscibile per la formazione di una sporgenza sotto-rotulea. Un carico meccanico eccessivo, così come un carico sottomassimale ripetuto troppo frequentemente, superano la capacità di assorbimento di energia a livello osteo-tendineo e sono causa di microtraumi, lesioni tessutali e dolore. Per questo il morbo di Osgood-Schlatter entra di diritto nelle sindromi da sovraccarico.

DOLORE ANTERIORE DEL GINOCCHIO

DOLORE ANTERIORE DEL GINOCCHIO

Sintomi: il sintomo principale è il dolore anteriore al ginocchio, circoscritto alla zona dell’apofisi tibiale, poco sotto alla rotula. In genere compare durante l’esercizio fisico ma può persistere anche a riposo. I sintomi regrediscono al termine dell’ossificazione e strategie come: riposo, crioterapia e riequilibrio muscolare aiutano la gestione della problematica. Coloro i quali hanno sofferto del morbo di Osgood Schlatter possono presentare complicanze a lungo termine tra cui:

  • persistenza del dolore
  • rotula alta;
  • alterazioni osteoartritiche;
  • frammentazione/migrazione del frammento osseo;

Approccio dell’Osteopata: l’osteopata si inserisce nel trattamento conservativo del paziente affetto da dolore al ginocchio intrecciando la storia anamnestica con la clinica osteopatica, costituita da test di mobilità articolare e da una attenta valutazione posturale. Una valutazione osteopatica può definire i motivi biomeccanici per la comparsa di questa sindrome da sovraccarico al ginocchio. Infatti, un appoggio del piede scorretto, così come una problematica discendente, possono influenzare la biomeccanica del bacino e di conseguenza alterare la corretta funzionalità dell’articolazione del ginocchio. Al fine di mantenere i miglioramenti ottenuti con il trattamento osteopatico sarà indispensabile intraprendere un percorso di rinforzo muscolare specifico per prevenire l’insorgenza del dolore anteriore del ginocchio.